Indocina Tour 2016

Indocina Tour 2016

Un viaggio particolare nei Paesi ricchi di storia, affascinanti, complessi del Sud Est Asiatico. Alla scoperta dell’Indocina: zona meridionale del Vietnam, Cambogia e una piccola parte della Thailandia.
Viaggio di gruppo breve ma intenso in queste terre d’Oriente interessanti per molteplici aspetti: storico, culturale e naturale!

Indocina dove si trova

L’Indocina è una penisola dell’Asia sud-orientale che si estende tra il golfo del Bengala e il mar Cinese meridionale, si interpone tra Ocenao Indiano e Pacifico. L’Indocina comprende gli stati di:

  • Birmania
  • Cambogia
  • Laos
  • Thailandia
  • Vietnam
  • Malesia peninsulare

La conformazione geografica della regione dell’Indocina ed il sovrapporsi di vari popoli ha fatto sì che si creassero diverse etnie e quindi diversi stati al suo interno con caratteristiche proprie.

Il clima è di tipo tropicale ed è suddiviso in due sole stagioni, quella delle piogge e quella secca, quest’ultima preferibile per visitare il Paese.

Giorno 1-2: Arrivo in Vietnam

26 Dicembre 2016: partiamo da Venezia con volo Turkish Airlines, scalo a Istanbul dove incontreremo i nostri compagni di viaggio del Tour Indocina! Da qui si vola fino a Ho Chi Minh, situata nel Vietnam del sud. Considerando le ore di volo, lo scalo e anche il fuso orario (in Vietnam le lancette dell’orologio si spostano 6 ore avanti), i primi 2 giorni sono dedicati ai trasferimenti!

Ci siamo preparati al viaggio con alcune vaccinazioni consigliate ed ogni sorta di repellente per insetti, anche se essendo la stagione secca non sono indispensabili.

La città di Ho Chi Minh si presenta molto chiassosa e dal traffico intenso, in effetti è la città più popolosa del Paese! Trascorriamo la prima serata in giro per Ho Chi Minh e facciamo conoscenza dei nostri nuovi amici.

Giorno 3: Ho Chi Minh + Navigazione sui canali

28 Dicembre 2016: compleanno Paola…quest’anno lo festeggiamo in modo diverso! Scopriamo il Vietnam, da noi noto fino a questo momento solo per essere stato teatro della famosa guerra, ignari di quanto ci sia da scoprire al suo interno!

Le colazioni

Colazioni particolari, molto ricche e assortite, con molti piatti a cui siamo abituati, ad esempio le uova, ed altri per noi inconsueti di prima mattina, come il riso. Ammetto è un po’ difficile abituarsi all’odore di fritto appena svegli, ma il cibo è comunque ottimo.

La città

Ho Chi Minh, nome dato dal rivoluzionario comunista vietnamita, è una città che coniuga modernità e tradizione…così i palazzi ultra moderni si affiancano a templi antichi e per noi è una realtà completamente nuova! Visitiamo i siti storici, assistiamo ad una festa di laurea.

Delta del Mekong

Proseguiamo imbarcandoci su un battello per navigare sul delta del fiume Mekong, il fiume simbolo dell’Indocina, da Cai Be fino a Can Tho. Questa è veramente un’esperienza unica, passiamo attraverso villaggi, il mercato galleggiante di Cai Be, fiancheggiamo i frutteti, assaggiamo del latte di cocco e pranziamo da una famiglia locale!


Percorriamo in canoa il labirinto di canali di Can Tho. Ci lasciamo affascinare dal paesaggio che ci circonda. Visitiamo anche un laboratorio e assistiamo al processo di preparazione delle caramelle di cocco 😋
La grappa di serpente però non l’abbiamo assaggiata 😆

Giorno 4: Ancora Vietnam

Anche oggi gita in battello per vedere il mercato galleggiante di Cai Rang, con una varietà di frutti incredibile: manghi, banane, ecc. Ed ecco che da una barca strapiena di ananas una coppia di vietnamiti ne affettano uno proprio per noi e lo mangiamo di gusto!
Le attività quotidiane si svolgono sul fiume: le provviste si prendono al mercato galleggiante, si pesca, si lavano le stoviglie, i panni, si fa il bagno.

Oltre al mercato galleggiante facciamo un giro anche al vecchio, enorme, mercato coperto!

Il programma della giornata comprende pure: un allevamento di coccodrilli (è la prima volta che li vedo così da vicino!) e Chau Doc, dove visitiamo il tempio e la pagoda.

La nostra permanenza in Vietnam termina qui purtroppo, è un piccolo assaggio di questo Paese.

Giorno 5: Arrivo in Cambogia

Il programma di oggi prevede molte ore in battello per attraversare la frontiera Vietnam-Cambogia, stipati in pochissimo spazio. L’ingresso in questi Paesi non è una cosa semplice, e se questo ci sembra snervante per le lunghe procedure, é solo perché non sappiamo ancora cosa ci aspetta tra pochi giorni al confine con la Thailandia!

Per l’ora di pranzo arriviamo finalmente a Phnom Penh, la capitale della Cambogia, dove visitiamo il Palazzo Reale, la Pagoda d’Argento e il suo Buddha in oro più altri capolavori, e il Wat Phnom.

Giorno 6: La Cambogia – un Paese indimenticabile

Oggi ci addentriamo totalmente in terra Cambogiana e assieme alla nostra guida anche nella storia di questo Paese. Un passato tragico, complicato, che abbiamo in parte vissuto grazie all’accompagnatrice che ci ha fatto partecipi della sua triste storia personale, descrivendoci nei dettagli il genocidio perpetrato dal regime degli khmer rossi. Questi ultimi negli anni ’70 attuarono la “purificazione della Cambogia” uccidendo chiunque appartenesse alle classi più colte: un quarto dell’intera popolazione cambogiana fu massacrato!

Personalmente ho trovato la Cambogia e la sua gente meravigliosi. Gli sguardi dei bambini poi, ecco quelli non li dimenticherò mai! E se è vero che il viaggio ti apre la mente, in particolare il viaggio in Cambogia ti resta dentro e non può che arricchirti nel profondo.

Il traffico della Cambogia

Ci avevano avvertito della pericolosità delle strade in Cambogia e devo ammettere che è proprio così! Strade dissestate, sorpassi azzardati, corsie di marcia non proprio definite, rotonde ed incroci apparentemente senza regole: nessuno dà la precendenza, tutti se la prendono! Infatti gli incidenti stradali sono molto frequenti…😓

I villaggi

Dalla corriera osserviamo le risaie, la palme da zucchero, le strade rurali. Passeggiata nel villaggio Kampong Chhnang, dove gli artigiani fabbricano moltissimi oggetti in terracotta. Ci perdiamo ad osservare le case su palafitta, le faccende domestiche delle padrone di casa, i bambini che giocano e ci fissano al nostro arrivo, i piccoli negozi di artigianato.

Nel pomeriggio invece prendiamo una piccola barca tradizionale a Ponley e osserviamo da vicino, affascinati, la vita di un villaggio galleggiante sul lago.

Capodanno a Battambang

E’ la prima volta che festeggiamo il Capodanno dall’altra parte del mondo…siamo pronti a tuffarci nei festeggiamenti tipici di questo Paese! 🎉

Cena a base di riso, pollo e altri piatti particolari, tutti sapientemente speziati come ogni pietanza qui! Credo di non aver mai mangiato tanto zenzero come in questi giorni! Cena ottima ed economica.
Dopo cena ci lasciamo attirare dalla festa in piazza dove suonano vari gruppi cambogiani e con mio immenso stupore (essendo abituata alla musica italiana revival!) la musica ci piace e ci assale la voglia di ballare! Il veglione continua in hotel, veniamo trascinati in una festa privata.

Concludiamo la serata col lancio delle lanterne dal terrazzo, situato all’ultimo piano, dell’hotel. Il Capodanno Cambogiano non ci ha deluso e ci siamo divertiti un sacco!!

Giorno 7: Alla scoperta di Battambang in tuk-tuk

In tuk-tuk - taxi Indocina

Primo giorno dell’anno a bordo di un Tuk-Tuk, il caratteristico taxi del sud-est asiatico, alla scoperta di Battambang! E’ davvero divertente visitare questa piccola città in questo modo, avventurandoci in Tuk-Tuk per strade sterrate tra campi di aranci e di riso, antichi templi, pagode, e poter conoscere gli abitanti dei villaggi!

Giungiamo al tempio di Wat Ek Phnom, tempio in rovina davvero suggestivo, affiancato dal Buddha gigante.
Ci fermiamo ad assistere alla fabbricazione di wafer di riso da parte di una famiglia locale e ne assaggiamo uno a testa.
Prendendo la strada lungo il fiume arriviamo al tempio di Prasat Banon sulla cima di una collina, raggiungibile con una scalinata. Un luogo di pace circondato da un immenso campo di papaia. Da qui si può godere di una vista spettacolare sul paesaggio circostante.

Uno dei posti che ci è rimasto più impresso è il Pozzo delle Ombre, che a prima vista potrebbe sembrare una pagoda, in realtà The Well of Shadows è stato costruito per commemorare le vittime del genocidio degli khmer rossi. Questo monumento ha un impatto molto forte: sono esposti teschi e ossa e sono raffigurate le torture e le uccisioni perpetrate a quel tempo.

Giorno 8: Verso Siem Reap

Ci trasferiamo a Siem Reap in corriera, attraversando la campagna cambogiana e le piantagioni di riso. Facciamo qualche sosta lungo la strada: visitiamo un’azienda agricola di produzione della seta e un’attività di scultori di pietra.

Indocina: cavallette fritte

Ci viene data la possibilità di assaggiare del cibo locale particolare: topi, cavallette fritte e quant’altro…invito che io declino, Giuseppe accetta di assaggiare una cavalletta! Ci si rende conto che qui è una cosa normale mangiare certe cose, per noi in realtà è molto difficile da capire.

Il matrimonio in Cambogia

Il momento più speciale della giornata è stata la partecipazione ad un matrimonio caratteristico cambogiano!! Eh si proprio così…quando ci si trova al momento giusto nel posto giusto 😍

Ci siamo uniti, sotto invito, al corteo diretto verso il luogo della cerimonia, ed avendo attirato l’attenzione siamo stati invitati a parteciparvi! Persone splendide che ci hanno accolto in un giorno per loro speciale, chiedendoci addirittura di scattare qualche fotografia assieme per ricordo.

Giorno 9: I templi di Angkor

Oggi senza dubbio è uno delle giornate più interessanti della vacanza: visitiamo i templi di Angkor, capitale dell’ex impero khmer e sito archeologico più importante della Cambogia!

I templi sono immersi nella foresta e in particolare Angkor Wat, costruito in onore di Vishnu, è Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO! Straordinariamente bello, magnificente, imponente, ci si incanta a guardarlo e verso il tramonto è possibile scattare delle foto spettacolari! E’ incredibile come l’uomo sia riuscito a concepire una tale opera.

Angkor Wat in Cambogia

Visitiamo poi il Ta Prohm, circondato dalla giungla e sulle cui rovine sono cresciuti alberi secolari giganteschi. Questo tempio fu usato come location del film Tomb Raider!
Bellissima è anche Angkor Thom, la grande città, e il tempio di Bayon dedicato al buddismo. Caratteristica di quest’ultimo sono i visi sorridenti scolpiti sulle guglie.

Ai templi di Angkor andrebbero dedicate più giornate, noi non possiamo ma lo consigliamo vivamente! Sono opere grandiose dal punto di vista archittetonico e spirituale.

Giorno 10: Ancora villaggi…

Girare per i villaggi è una delle esperienze più belle di questo viaggio, e oggi ne raggiungiamo un altro: Kompong Khleang, a un’ora da Siem Reap. Il villaggio è costruito su enormi palafitte!

Allevamento coccodrilli in una casa di un villaggio in Cambogia

Una famiglia locale ci accoglie nella propria casa, dove alleva coccodrilli!

Giorno 11: Arrivo in Thailandia

Cambogia - Thailandia: frontiera

La giornata è interamente dedicata al trasferimento verso la Thailandia, dove il tour prevede solo due giorni.
Il trasferimento si rivela parecchio impegnativo! Mentre affrontiamo lunghe code per il controllo documenti, perdiamo di vista i nostri bagagli, affidati ai facchini con i carretti in mezzo al traffico intenso della città! Devo ammettere che avevo qualche timore di non rivedere più nessuna valigia, ma per fortuna erano infondati.

Arriviamo a Khao Yai National Park esausti e alloggiamo in un lodge non lontanissimo dal parco.

Giorno 12: Le attrazioni della Thailandia

Visitiamo il Parco Nazionale di Khao Yai, primo della Thailandia.

Al pomeriggio invece ci spostiamo e visitiamo le principali attrazioni di Ayutthaya: il palazzo reale, i giardini, i templi,…

Durante la giornata inizio a non sentirmi troppo bene…la febbre sale 😓 quindi non mi godo appieno la meravigliosa Thailandia. Le condizioni igieniche di questi Paesi sono precarie, è facilissimo essere attaccati da qualche virus. Molti posti nei quali abbiamo mangiato non risultavano proprio “a norma”…

In serata arriviamo a Bangkok, che visiteremo l’indomani!

Giorno 13: Bangkok

Thailandia: Bangkok
Bangkok: i templi

L’ultima giornata del tour è dedicata alla città di Bangkok: Il tempio del Buddha d’oro e il tempio del Buddha sdraiato, il tempio dell’alba, il Grande Palazzo Reale, il mercato, e nel pomeriggio giro panoramico in barca. Bangkok è una città molto caotica, ma i luoghi simbolo della Thailandia sono straordinari.

Le mie condizioni di salute non mi hanno permesso di trascorrere una giornata del tutto piacevole e a peggiorare le cose è arrivata la notizia del blocco dell’aeroporto di Istanbul a causa delle forti nevicate. La chiusura dell’aeroporto che fa da spartitraffico per moltissimi dei voli diretti verso oriente dall’Europa, evento straordinario, ha comportato notevoli disagi e molti turisti si sono trovati a dover attendere parecchi giorni prima di poter rientrare al proprio Paese! Tra questi c’eravamo noi, bloccati in un super hotel a Bangkok e con il disagio di non poter tornare a casa nei tempi prestabiliti. Dopo parecchie tribolazioni siamo riusciti a salire su un volo KLM diretto ad Amsterdam, un volo di 14 ore! E’ stata dura ma ce l’abbiamo fatta!!

Tour Indocina: il percorso
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