Alsazia: un gioiellino francese incastonato tra il Reno e i Vosgi

Alsazia: un gioiellino francese incastonato tra il Reno e i Vosgi

Perché abbiamo deciso di andare in Alsazia? Per ritornare bambini e rivivere le nostre fiabe preferite! Ogni angolo, ogni edificio, ogni fontana, ogni via dell’Alsazia ricorda i racconti magici dell’infanzia.

L’Alsazia fin da subito ci sembrava in sintonia coi nostri gusti e non ha disatteso le aspettative! Le verdi vallate, la campagna, i vigneti della Route des Vins, i boschi, i pic-nic in mezzo alla natura, gli ottimi vini, le botteghe d’artigianato shabby, le case colorate, i borghi fiabeschi, fioriti, dove dare libero sfogo alla propria fantasia e al proprio romanticismo…tutto questo è l’Alsazia!

Dove si trova l’Alsazia

L’Alsazia è una regione della Francia nord-orientale, contesa a lungo tra Francia e Germania e quindi influenzata da entrambe le culture! L’Alsazia è divenuta francese nel 1919 con il Trattato di Versailles dopo la prima guerra mondiale, ma permane l’impronta tedesca in molte cose. Si trova tra le sponde del fiume Reno e la catena montuosa dei Vosgi e confina con Germania e Svizzera.

La città principale e capoluogo dell’Alsazia è Strasburgo, anche sede del Parlamento Europeo.

Clima in Alsazia

Siamo partiti dall’Italia in pieno Agosto ben consci di incorrere in temperature inferiori a quelle a cui eravamo abituati in questa stagione, quasi 10 gradi in meno. Fondamentale avere un maglioncino e una giacca da mezza stagione per la sera, quando le temperature scendono ulteriormente. I miei poveri sandali sono rimasti parcheggiati in valigia!

Il meteo è stato un po’ ballerino, a volte ci concedeva un sole splendente, altre volte un cielo nuvoloso. Meglio attrezzarsi opportunamente e avere sempre con sé sia un cappellino per il sole che un k-way 😉

Come arrivare in Alsazia

Dall’Italia è possibile raggiungere l’Alsazia in auto attraversando la Svizzera o l’Austria. Partendo da Treviso abbiamo optato per fare un giro ad anello:

Treviso – Svizzera – Alsazia (Francia) – Foresta Nera (Germania) – Romantische Straße (Germania) – Austria – Treviso

Tour Francia-Germania: il percorso

Se vuoi leggere l’articolo riguardante il nostro 👉 On the Road in Germania 👈
…ma ora non perderti l’Alsazia, si inizia!!

Partenza

Per recuperare tempo sulla tabella di marcia, terminiamo la giornata lavorativa e partiamo, è il 6 agosto 2021! Vogliamo avvicinarci al confine svizzero, l’indomani vorremmo passare la frontiera di prima mattina e possibilmente evitare le lunghe code.

Dogana svizzera

Il giorno dopo partiamo presto. Subito prima del confine compriamo la vignetta, obbligatoria su tutte le autostrade della Svizzera. Dopo i controlli in dogana, passiamo la frontiera! Purtroppo, nonostante il nostro impegno, coda e pioggia ci attendono 🙁
Ci accorgiamo da subito che le aree di ristoro lungo l’autostrada svizzera non sono molte, anzi sono rare. Sono presenti comunque alcuni bagni chimici ai lati della strada.

Le vallate di questo Paese sono meravigliose…il cielo a poco a poco si rasserena e ci godiamo il paesaggio!!

Paesaggio svizzero
Arrivo in Francia!

La prima città in territorio francese che raggiungiamo, nel pomeriggio, è Mulhouse…e da qui comincia il nostro tour!

Tour di una settimana in Alsazia: la Route des Vins

Cosa vedere in Alsazia? Il nostro tour procede da Sud a Nord, in particolare da Mulhouse a Strasburgo. Dopo la nostra ultima tappa in Alsazia, ci sposteremo in Foresta Nera in Germania e successivamente visiteremo la Romantische Straße.

Route des Vins d'Alsace
Le vallate della Route des Vins

Percorreremo per quasi tutto il tragitto della prima settimana la Route des Vins d’Alsace, la Strada dei vini: 170 km costeggiati da suggestivi vigneti immersi in splendide vallate, puntellate da magnifici borghi e aziende vinicole. Noi la percorriamo in auto ma si presta benissimo sia a biciclette che a camper. Lungo il percorso ci sono numerose piste ciclabili, molti sentieri e molte aree dov’è possibile parcheggiare e godersi splendidi tramonti!

Ontheroad - Route des Vins: le distese di vigneti!

Ma ora veniamo alle varie tappe del percorso…ci siamo fermati in tantissimi paesini, che vale la pena attraversare anche solo in auto, qui troverai i più caratteristici 😉

Non dimenticare di non seguire il navigatore che ti farà percorrere l’autostrada o comunque strade a scorrimento veloce ma più noiose!
Segui bensì la Strada dei Vini che ti porterà in mezzo ai paesaggi e ai borghi per cui siamo venuti fin qui e non vediamo l’ora di vedere con te! Inoltrati pure nelle strette vie in mezzo ai campi e alle colline ai piedi dei monti Vosgi, nel cuore dell’Alsazia, ti garantiranno un’esperienza autentica!

Mulhouse

Mulhouse è la capitale industriale dell’Alsazia, famosa per la Cité de l’Automobile e il Museo di stampa su stoffa. La piazza principale è Place de la Réunion dove troviamo il muncipio (Hôtel de Ville) in stile rinascimentale, il Tempio Saint-Etienne (chiesa protestante).
Non riusciamo a dedicare a questa città il tempo che meriterebbe, solamente poche ore.

Mulhouse: la chiesa e la piazza

Ci accorgiamo subito degli orari estremamente differenti da quelli a cui eravamo abituati…queste città, la sera dopo una certa ora, si svuotano! E’ meglio organizzarsi per tempo per la cena, si rischia di non trovare più nulla dopo le 20/20.30!

Pizza a Mulhouse!

La prima sera optiamo per la scelta più veloce e “scontata” 😀, decidiamo di rinviare all’indomani la scoperta della cucina alsaziana e di tuffarci in un ristorante italiano, tra l’altro presente in due zone di Mulhouse: Bacio Italian City Food. Mai scelta fu più azzeccata dal momento che gustiamo una pizza a dir poco superlativa!!!

La colazione!

A Mulhouse facciamo una delle migliori colazioni mai fatte!! Hotel in pieno centro: La Maison Hôtel Mulhouse Centre, sala colazioni…ambiente a dir poco originale, ben curato in ogni particolare, spazioso e con ogni ben di dio, non manca nulla, dal dolce al salato! Dolci, torte salate, uova, bacon, frutta fresca, brioche, frigoriferi con vassoi pieni di affettati, formaggi, salmone affumicato, succhi,…e il tipico pain au chocolat 😋 (onnipresente in Francia e buonissimo!). Insomma VOTO 10 E LODE!

Verso Eguisheim: un villaggio da fiaba!

Lungo la Route des Vins…

Lungo la strada visitiamo i bellissimi paesini di Thann, Guebwiller, Rouffach!

Eguisheim

Alsazia-Eguisheim: cartine lungo i vicoli

Arriviamo a Eguisheim nel pomeriggio…fantastico, imperdibile, è uno dei borghi più belli al mondo! Di forma circolare, doppia cinta muraria, due porte fortificate di cui una con accesso diretto ai vigneti e l’altra alla pianura per i flussi commerciali.

Passeggia tra le strette vie e osserva le tipiche case a graticcio, con intelaiatura in legno a vista, colorate e decorate…ti sembrerà di vivere in una fiaba 😍

Le piazze, le magnifiche fontane, il Château Saint-Léon, la chiesa, le botteghe artigiane, le cantine…Eguisheim è una giostra di colori, di fiori, di sapori di tempi passati. In una parola: pittoresca!

Eguisheim è la patria del vino, non possiamo esimerci dal fare alcuni assaggi in una tipica cantina e compriamo la prima bottiglia: un Pinot Gris! I vini alsaziani sono raffinati, intensi…tra i migliori e celebri sicuramente i vini bianchi!

Quiche in Alsazia

Lo accompagniamo con una quiche salmone e asparagi, la torta salata tipicamente francese, che compriamo in una bottega del paese 😋

La vivace Colmar

Alloggiamo 3 notti a Colmar, una delle città più turistiche dell’Alsazia ed una delle più belle. Optiamo per un comodissimo appartamento in pieno centro: Les Cigognes. L’appartamento è ricavato in un ex garage, spazioso, dotato di tutto l’occorrente sia in bagno che in cucina. Posizione strategica! Unico neo il parcheggio solo a pagamento, nel nostro caso incide relativamente in quanto ci si sposta fuori città tutto il giorno!

Prima cena veramente alsaziana in centro a Colmar: entrecôte e per finire mousse au chocolat noir al ristorante Le Fer Rouge, che consigliamo. Davvero un posto tipico!
Se possibile prenota, la sera è molto difficile trovare posto e i ristoranti sono sempre tutti pieni.

In Alsazia ho fatto scorpacciata di dolci!! Rientriamo in appartamento abbastanza presto, la vivace città comincia a spegnersi…

Kugelhopf: dolce tipico alsaziano

A Colmar abbiamo approfittato del fatto di avere un appartamento a disposizione, e pure tutto l’occorrente per caffè e tè, e fare colazione in camera. Dopo un sano approvvigionamento in una tipica “boulangerie” francese, abbiamo gustato alcune prelibatezze tipiche, tra queste il pain au chocolat e il dolce tipico alsaziano: il kugelhopf!

Colmar è una città molto turistica si, ma bellissima, e vale sicuramente la pena visitarla!! Il centro è attraversato dal fiume Lauch e da vari ponti, chiamato per questo motivo Petite Venise.
Le case colorate a graticcio si specchiano nei canali…Colmar è romanticissima! Sfido chiunque a non cercare di immortalarla da più inquadrature!
Presumo che sia un incanto anche a Natale, piena di gente attirata dai mercatini natalizi 😍
Colmar è anche la città natale di Frédéric-Auguste Bartholdi, l’autore della Statua della Libertà di New York.

Consigliamo un ulteriore ristorante dove, nonostante non avessimo prenotato, abbiamo trovato posto: Schwendi Bier und Wiestub. Si trova in pieno centro, meno intimo del precedente, ma il servizio è molto veloce e puoi gustare ottimi piatti alsaziani! Noi abbiamo ordinato la famosa tarte flambée: è una pizza sottilissima dell’Alsazia farcita con cipolle, pancetta e una crema a base di panna acida. Nel menù trovi varie versioni, prova quella col formaggio munster e non te ne pentirai!! Abbiamo assaggiato anche la deliziosa “soupe à l’oignon”, la zuppa di cipolle!!

Verso Kaysersberg: il villaggio preferito dai francesi

Lungo la Route des Vins…

Ammiriamo le bellezze di Turckheim, Niedermorschwihr!

Kaysersberg

Kaysersberg e i suoi corsi d'acqua

Ed infine…Kaysersberg, anch’esso lungo la Strada dei Vini. Il nome significa “Collina dell’Imperatore” e nel 2017 è stato eletto il “villaggio preferito dai francesi”! Il corso d’acqua, le stradine, le case colorate, gli spazi verdi…in effetti è uno dei borghi più belli che abbiamo visto! Anche Kaysersberg è avvolto da quell’area fiabesca che ci ha fatto innamorare dell’Alsazia.

Kaysersberg è dominata dall’antico castello, se puoi riservati del tempo per salire e magari per percorrere qualcuno dei vari sentieri che da qui si diramano, i panorami sono splendidi!

Kaysersberg e il suo castello
Kaysersberg: panorama città e Route des Vins dall'alto del castello

Pic-nic

Dopo la salita al castello, affamati, decidiamo di affidarci ai supermercati francesi per fare rifornimento di viveri. Per pranzo organizziamo spesso dei pic-nic: sandwiches di tutti i gusti, focacce al formaggio deliziose, pizzette, frutta e desserts (per lo più il pain au chocolat) all’insegna del relax di fronte a vigneti e colline.

I nostri pic-nic in Alsazia

In Alsazia incrociamo parecchi camperisti e devo ammettere una certa invidia da parte nostra…poter alloggiare in mezzo a questa natura favolosa, ogni giorno in un posto differente. Ma chissà prima o poi un’esperienza di questo tipo la faremo! 🤞

Castello di Haut-Koenigsbourg

Con prenotazione alla mano, fatta da casa alcuni giorni prima di partire, entriamo a visitare questo imponente castello asburgico del medioevo.

Castello di Haut-Koenigsbourg in Alsazia lungo la Route des Vins

Il castello di Haut-Kœnigsbourg fu restaurato sotto il dominio tedesco, dall’imperatore Guglielmo II di Hohenzollern, e divenne il simbolo della potenza germanica, grazie anche alla sua posizione strategica. Nel 1919, col trattato di Versailles, il castello divenne di proprietà francese.

Verso Riquewihr: il villaggio de “La Bella e la Bestia”

Lungo la Route des Vins…

Facciamo delle brevi soste in alcuni carinissimi villaggi: Bergheim, Ribeauvillé e Hunawihr, e poi pranzo al sacco!

Riquewihr

Il villaggio di Riquewihr, dove arriviamo nel pomeriggio, è circondato dalle colline arredate dai filari di viti, è famoso per aver dato ispirazione alla Walt Disney, che proprio qui avrebbe deciso di ambientare la fiaba de “La bella e la bestia”.

Riquewihr-Alsazia: la torre
Riquewihr-Alsazia: i vigneti che la circondano

Se non fosse per l’ondata di turisti che si incontra all’ingresso, attraversata la cinta muraria, che ti riporta inevitabilmente al tempo presente, potresti sentirti incredibilmente protagonista delle avventure di Belle nel villaggio! Immagina di vederla camminare col suo libro in mano tra le vie acciottolate affiancate dalle casette colorate a graticcio e dai tetti spioventi, schivare i carretti, salutare i bottegai, entrare in boulangerie, in libreria, sedersi poi accanto alla famosa fontana a leggere…goditi la vita del villaggio di un tempo attraverso la tua fantasia.

A Riquewihr trovi anche un enorme negozio riservato al Natale e cantine dove abbiamo degustato e acquistato del vino, un buon Gewurztraminer!

Verso Dambach-la-Ville

Lungo la Route des Vins…

Orschwiller è il primo villaggio dove facciamo sosta, poi Sélestat dove visitiamo la Bibliothèque Humaniste nella quale sono esposti vecchi manoscritti di gran valore. Altro villaggio caratteristico è Châtenois e in particolare la sua Torre delle Streghe con le cicogne in cima, fiere e affascinanti. Vicino alla torre è possibile camminare attraverso un percorso archeologico.

Sélestat: chiesa di Saint Georges
Sélestat: la chiesa cattolica
Châtenois-Alsazia: villaggio caratteristico e torre delle streghe
Châtenois: percorso archeologico

Le cicogne

Le cicogne sono il simbolo dell’Alsazia e sono un portafortuna, simboleggiano la fertilità! La leggenda dice che le cicogne portano i neonati nelle case, depositandoli nei camini.
In cima ai tetti, alle chiese, alle torri, vengono costruite delle piattaforme su cui esse costruiscono i loro grandi nidi e controllano il territorio circostante! Contribuiscono a rendere folcloristico il paesaggio e vengono fotografate dai turisti (e anche da noi 😀).

Le cicogne sono raffigurate anche in moltissimi oggetti d’artigianato.

Le cicogne in Alsazia

Dambach-la-Ville

Ed eccoci arrivati nell’affascinante Dambach-la-Ville. Con Dambach, a differenza di altri villaggi, non è amore a prima vista. La prima impressione è che sia un po’ sottotono…ed invece si rivelerà uno dei posti che più ci rimarrà impresso!
Vuoi per quell’aria retrò, molto country, vuoi per le immense colline ricche di vigneti che la circondano e dove puoi fare degli on the road molto particolari e godere di panorami incredibili! Dambach è una cittadina fortificata, la piazzetta è carinissima e intima, abbiamo partecipato pure ad una sagra di paese! 🎉


L’atmosfera di sera è così suggestiva e d’altri tempi…Dambach è davvero un posto in cui devi fermarti se decidi di visitare l’Alsazia!!

Se passeggi nella piazza del paese vedrai raffigurata la storia di Dambach, delle devastazioni subite e del successivo ripopolamento. Guarda in alto, il campanile, è uno spettacolo!!

Il bed and breakfast 

Noi abbiamo soggiornato nel B&B gestito dalla famiglia Ruhlmann-Schutz, la cui tenuta si estende per diversi ettari attorno a Dambach-la-Ville. Grazie ai loro vigneti producono vini prestigiosi da generazioni. Un percorso col trenino ti porta a visitare le colline e i vigneti di famiglia e a fare degustazioni di vini. Accanto al B&B è presente anche il negozietto dove comprare bottiglie di vino e un cortile interno dove fermarti a degustarlo.
Le camere sono un po’ piccole e calde ma l’arredamento in stile e le foto di famiglia arricchiscono l’ambiente di un’atmosfera di “casa di una volta” che ci attrae.

Nei dintorni…

Dambach-la-Ville: panorama dalla campagna

Fai un giro e inoltrati nelle stradine collinari in mezzo ai campi di viti, osserva da lontano le porte di accesso alla città, siamo sicuri che questa gita ti piacerà un sacco! 🤩


Non ci facciamo sfuggire un po’ di shopping nelle cantine: del buon Riesling stavolta non ce lo toglie nessuno!

Route des Vins in Alsazia: cantina

Nei dintorni di Dambach abbiamo trovato interessanti anche i paesini di Andlau con la sua abbazia, Barr e le sue cantine, Mittelbergheim, Ottrott, Boersch.

Dove mangiare a Dambach-la-Ville

Dambach-la-Ville: dove mangiare

Abbiamo cenato nella piazza del paese, da A la Vignette per due sere. Nonostante avessimo letto qualche recensione negativa, noi abbiamo avuto un’ottima esperienza! Oltre alla posizione strategica in centro Dambach e alla gentilezza del personale, abbiamo mangiato piatti tipici alsaziani buonissimi:

  • Galettes de pommes de terre, una sorta di frittelle di patate, ricoperte di Munster-Gèromé, il più famoso formaggio dell’Alsazia
  • Scaloppine (“escalope“) di vitello ai funghi champignon
  • Salmone affumicato (“Saumon fume“)
  • Tarte Flambée
  • Profiterolle

Tutto bevendo del Pinot Blanc! La seconda sera abbiamo mangiato a suon di musica grazie al concertino allestito nella piazza 🎸 E sulle note di “Bella ciao” siamo tornati al B&B.

Obernai

Obernai ci piace molto, ci ricorda molto i paesini del Trentino. Vivace, colorata, consigliamo di vederla! Ci fermiamo a bere un ottimo caffè in un posticino carinissimo: Cup&Co con un simpatico cortile interno.

Ceniamo in un piccolo paesino nelle vicinanze: Itterswiller, al Winstub Arnold, godendo di una magnifica vista al tramonto.

Itterswiller: panorama Alsazia-Route des Vins

Monastero di Mont Sainte-Odile

L’abbazia fu fondata da Santa Ottilia, una delle figlie del duca d’Alsazia, e divenne poi un’importante meta di pellegrinaggio.

Monastero di Mont Sainte-Odile in Alsazia
Monastero di Mont Sainte-Odile: panorama

Il sito religioso è situato in cima al monte (la montagna magica) e vale la visita anche per la straordinaria posizione. Si respira un’atmosfera di assoluta pace, dal giardino circostante si può ammirare il panorama alsaziano!
Consigliamo un buon libro e pic-nic per passare qualche ora in tranquillità.

Ex Campo di concentramento di Natzweiler – Struthof

Il campo è stato costruito dai nazisti nel 1941 a Struthof, allora famosa località sciistica. Nel campo i deportati vennero utilizzati oltre che per i lavori forzati, anche come cavie per esperimenti “medici” per l’università di Strasburgo. KL-Natzweiler è uno dei campi nazisti dove morirono più deportati.

Il campo non è stato smantellato completamente ed è quindi possibile vedere parecchi edifici del tempo. E’ davvero impressionante, un brivido ti percorre dal momento in cui varchi il grande cancello e osservi le torri vedetta davanti al recinto di filo spinato!

Verso Strasburgo

Lungo la Route des Vins…

Nel tragitto verso Strasburgo, ci sono dei paesini che valgono una sosta: Rosheim dove abbiamo bevuto un ottimo caffè al Coffee Shop Barista’do, Molsheim (anche sede della Bugatti, famosa fabbrica automobilistica), Marlenheim dove si trova la Porta della Strada del Vino!

Strasburgo

Strasburgo, sede del Parlamento Europeo nonchè capoluogo dell’Alsazia, è una meraviglia, la città è pulita, elegante e curata, storica e moderna allo stesso tempo, giovane e cosmopolita grazie alla sua importante università.

Il parcheggio in centro città, interrato e multipiano, già ci fa percepire che siamo in una città dove niente è lasciato al caso ma tutto è studiato per far sentire a proprio agio le persone. La musica di sottofondo ci accoglie piacevolmente.
Il traffico non è molto intenso, le persone si muovono principalmente a piedi o in bicicletta, ci sono piste ciclabili ovunque. Ci sentiamo proiettati nel futuro pur assaporando il gusto di cose passate!! Ti senti, e sei, al centro dell’Europa!

Strasburgo, sede del Parlamento europeo e capoluogo dell'Alsazia

Usciamo in Grande-Île e Petite France, patrimonio dell’umanità UNESCO! Il centro storico e i suoi vicoli: case a graticcio nella città vecchia, tipiche dell’Alsazia, che si specchiano nei canali, ponti adornati da fiori bellissimi che rendono Strasburgo molto romantica, pittoresca, una città attraente sotto molti aspetti.

Veniamo alla Cattedrale di Notre Dame, gotica, imponente, maestosa. Punta dritta al cielo con la sua altezza di ben 142 metri!! Una cura dei particolari impressionante, le decorazioni, le figure scolpite… All’interno da immortalare sicuramente le enormi vetrate e l’Orologio Astronomico, in cui solo una volta al giorno, alle 12.30, sfilano le statue degli apostoli davanti al Cristo.

Un po’ di sano shopping nei negozietti shabby non guasta! 😍 Amo questi oggettini che in casa nostra stanno da dio!!

Negozietti shabby a Strasburgo

Ci avviamo, a piedi e sotto il sole di mezzogiorno come siamo soliti fare 😒, verso la zona del Parlamento Europeo (eccome se ci guadagniamo la cena! 🏃🏻). Lungo il tragitto di parecchi chilometri: il Palazzo Reale e numerose ambasciate.

Strasburgo: palazzo reale

Dopo circa una quarantina di minuti siamo nel quartiere europeo, quartiere veramente molto curato! Vediamo gli enormi palazzi delle istituzioni: il Parlamento europeo, il Consiglio europeo e la Corte europea dei diritti dell’uomo. Purtroppo non riusciamo a visitarli all’interno, l’ultima visita di gruppo è già iniziata al momento del nostro arrivo!

Lungo la strada del ritorno verso il parcheggio percorriamo il lungo-fiume. Alcuni ragazzi passeggiano, altri chiacchierano bevendo una birra in compagnia o raggiungono qualche locale per l’aperitivo serale. Una ragazza si gode la giornata di sole leggendo un libro accanto al fiume Ill, affluente del fiume Reno. Alcuni turisti si lasciano portare in giro per Strasburgo dai battelli. Noi ci guardiamo intorno, osserviamo la città e pian piano torniamo alla nostra auto.

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4 commenti

  1. ciao siete veramente bravi ottimo lavoro e un sano entusiasmo vi accompagna sempre nel scoprire posti nuovi

  2. L’Alsazia è una di quelle destinazioni che vorrei visitare nei miei prossimi viaggi. Grazie per questo fantastico articolo che mi sarà di grande aiuto per organizzare l’itinerario!

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